Firenze, 13 ott. (askanews) – La Fondazione Franco Zeffirelli dedica un nuovo incontro al dialogo tra letteratura e memoria, ospitando Dacia Maraini, tra le più autorevoli voci della narrativa e della poesia contemporanea. L’incontro avverrà mercoledì 15 ottobre alle 16,30 nella Sala della Musica della Fondazione Zeffirelli.

L’appuntamento, che si inserisce nel progetto La Toscana delle Donne e nella rassegna Animae Loci promossa dall’associazione culturale La Nottola di Minerva, sarà un’occasione per esplorare il potere della scrittura come strumento di memoria, testimonianza e rinascita.

Accanto a Maraini interverranno Titti Giuliani Foti, giornalista e autrice di Cara mamma (con prefazione di Dacia Maraini), ed Erica Gardenti Cassigoli, docente e autrice di Ogni padre è stato bambino. A partire da Vita mia (2023), il toccante racconto autobiografico in cui Maraini rievoca la propria infanzia trascorsa in un campo di prigionia giapponese, le autrici rifletteranno sui temi dell’autobiografia e dei luoghi dell’anima.

L’incontro sarà moderato da Cristina Manetti, ideatrice del progetto La Toscana delle Donne, e coordinato da Stefania Costa per La Nottola di Minerva. Le letture saranno affidate alla voce dell’attrice Maria Letizia Gorga.