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Ultimo aggiornamento: 7:00

Il 26 e 27 settembre scorsi la compagnia ErosAntEros ha festeggiato a Ravenna i suoi primi quindici anni presentando in anteprima due nuovi lavori. Fondata in questa città nel 2010 da Agata Tomsic, attrice e dramaturg italo-slovena, e da Davide Sacco, music designer e regista, la compagnia ErosAntEros si è dedicata inizialmente a raffinate sperimentazioni su immagine e suono, che hanno tenuto in secondo piano la parola e che soprattutto facevano a meno di un vero e proprio testo.

Un significativo esito produttivo di questa fase è stato lo spettacolo Nympha, mane! (2010-2012), da cui si svilupperanno anche le ricerche universitarie, condotte da Tomsic presso il Dams bolognese, sul motivo della Ninfa nella cultura e nell’immaginario occidentali, con un riferimento dominante agli studi iconografici del grande storico dell’arte tedesco Aby Warburg.

Nel 2014, i due attuano una decisa svolta nel lavoro. E si tratta di una svolta duplice. Da un lato emerge in loro la necessità di conferire alla ricerca un taglio più esplicitamente impegnato dal punto di vista civile e politico, mediante una riflessione sul ruolo dell’artista nella società contemporanea. Dall’altro, con una coincidenza sicuramente non casuale, decidono di andare a un confronto più ravvicinato con la dimensione verbale e la drammaturgia scritta.