L’universo donna in scena il 7 e l’8 marzo nello Spazio Rosen di Roma, in Viale dello Scalo San Lorenzo 85. La quarta tappa del Rosen Festival ospita un appuntamento che intreccia arti sceniche, antropologia, trance e pittura all’interno della sezione ARSA, dedicata nel mese di marzo alla ricerca teatrale sul Femminile Sacro. Protagonista delle due giornate è Alessia D’Errigo, attrice, ricercatrice e ideatrice della Gestuazione, un metodo che considera il corpo come archivio vivente di memorie ancestrali, capace di riportare in superficie stratificazioni emotive, genealogie profonde e simboli antichi. La sua pratica scenica si muove tra rito e teatro, attingendo alle tradizioni del tarantismo e agli stati liminali della coscienza: la performer non interpreta, ma officiando attraversa e conduce, trasformando lo spazio scenico in un cerchio di memoria condivisa.
Venerdì 7 marzo, alle ore 21, va in scena “Granada Solitaria”, performance in cui D’Errigo attraversa due figure femminili de La casa di Bernarda Alba di Federico García Lorca, Maria Josefa e Adele, incarnandone le tensioni poetiche, le ribellioni soffocate, la necessità di rompere l’assedio domestico imposto dalla tirannia del lutto e della repressione. A rendere la scena un paesaggio immersivo saranno le opere pittoriche di Orodè Deoro, artista visionario che con le sue tele trasforma lo Spazio Rosen in una sorta di tempio cromatico. I quadri non fungono da semplice cornice, ma dialogano con il corpo della performer, diventando parte integrante di un rito teatrale che unisce gesto, materia e immaginazione.







