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L'allarme è stato lanciato sui profili social della polizia: nel mirino dei truffatori numerosi contribuenti della Lombardia

Una massiccia campagna di phishing avente come bersaglio numerosi contribuenti della Lombardia ha fatto scattare l'allarme negli scorsi giorni, tanto da spingere la polizia a utilizzare i suoi canali di comunicazione social per mettere in guardia i cittadini, illustrando le caratteristiche di questa insidiosissima truffa.

Il messaggio, inviato tramite posta elettronica, fa riferimento al presunto mancato pagamento di una serie di prestazioni sanitarie da parte dell'obiettivo di turno, e proviene da una fittizia società di recupero crediti. A rendere credibile, e quindi particolarmente subdola, questa truffa, il fatto che nel documento inoltrato via mail siano riportati dei dati reali inerenti la vittima.