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La truffa continua a mietere vittime online: i cybercriminali cercano di generare urgenza nella vittima, che così è portata a cliccare sul link malevolo
Si tratta di una strategia malevola collaudata e per contrastare la quale in più di una circostanza gli esperti di cybersicurezza hanno lanciato l'allarme con l'obiettivo di mettere sull'avviso gli utenti: ciò nonostante la truffa dell'account che sfrutta il nome di Meta e Facebook sta continuando a mietere numerose vittime.
Uno dei punti focali, come sempre d'altronde quando si parla di phishing, è quello di generare un senso di urgenza nell'obiettivo di turno, e anche in questa circostanza i truffatori seguono il loro consueto iter. Altro elemento di primaria importanza è la riproduzione il più possibile fedele dell'aspetto che dovrebbe avere un messaggio originale, ovvero proveniente dall'azienda di cui si sta sfruttando il nome per indurre in errore il numero più alto possibile di destinatari del messaggio. Le abilità dei cybercriminali, anche grazie all'aiuto dell'intelligenza artificiale, si sono decisamente affinate negli utlimi tempi, e sta diventando sempre più difficile, specie per i meno esperti, riuscire a individuare i segnali di una possibile frode.






