"La ricomparsa di vecchi nostalgici della lotta armata" e il ritorno delle tensioni ai cortei, in particolare durante le contestazioni dei pro Pal.

Il Viminale, e non solo, accende un faro sui 'cattivi maestri' delle piazze.

A parlarne è lo stesso ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, che durante la sua partecipazione alla festa del Foglio sottolinea: "In Parlamento ho detto che tutto quello che sta dietro ad alcune scene che abbiamo visto nelle manifestazioni e alcuni elementi sono al vaglio degli inquirenti per capire se alcune azioni apparentemente coordinate c'è una strategia o meno. Da tempo inoltre i nostri investigatori hanno evidenziato la ricomparsa sullo scenario di vecchi nostalgici della vecchia lotta armata. Questo non vuol dire un ritorno della lotta armata ma che nel substrato" delle manifestazioni "qualcuno vive la suggestione di reimpiantare la lotta armata e la sovversione".

Gli episodi delle scorse settimane hanno già spinto il governo a valutare interventi per migliorare "la cornice di sicurezza" delle piazze, come aveva annunciato Piantedosi qualche giorno fa. E preoccupano anche gli atti di antisemitismo "in fortissimo incremento": 733 segnalazioni dal 7 ottobre 2023.