Una corsa con gli amici poi, all’improvviso, l’arresto cardiaco. Il panico, la richiesta d’aiuto e il soccorso che arriva direttamente dallo smartphone. Oggi, a Castel Gandolfo, Il 118 ha sventato una tragedia grazie a “Flagmii”, l’applicazione che condivide la posizione di chi sta chiedendo aiuto e permette di avviare una videochiamata con il personale specializzato.

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L’uomo, 48 anni, stava correndo insieme ad altre persone. Una volta colto dal malore, un passante ha chiamato il 118. E la sala operativa ha attivato “Flagmii”. È stato inviato un link al dispositivo di chi ha lanciato l’allarme ed è partita l’assistenza in videochiamata: medici e infermieri hanno spiegato come comportarsi in attesa dell’arrivo dell’eliambulanza. Il paziente, poi, è stato trasportato in codice rosso al policlinico di Tor Vergata.

Ed è proprio per questo che è stata progettata Flagmii: mettere subito in comunicazione diretta chi si trova in una situazione d’emergenza e i soccorritori. Una forma di aiuto da remoto che, quando è questione di minuti, può veramente salvare vite, come è successo già ad agosto a un uomo che aveva avuto un infarto alla stazione Termini.