Una corsa con gli amici poi, all’improvviso, l’arresto cardiaco. Il panico, la richiesta d’aiuto e il soccorso che arriva direttamente dallo smartphone. Oggi, a Castel Gandolfo, Il 118 ha sventato una tragedia grazie a “Flagmii”, l’applicazione che condivide la posizione di chi sta chiedendo aiuto e permette di avviare una videochiamata con il personale specializzato.
Parma, a 12 anni salva la vita alla nonna praticandole il massaggio cardiaco
10 Marzo 2025
L’uomo, 48 anni, stava correndo insieme ad altre persone. Una volta colto dal malore, un passante ha chiamato il 118. E la sala operativa ha attivato “Flagmii”. È stato inviato un link al dispositivo di chi ha lanciato l’allarme ed è partita l’assistenza in videochiamata: medici e infermieri hanno spiegato come comportarsi in attesa dell’arrivo dell’eliambulanza. Il paziente, poi, è stato trasportato in codice rosso al policlinico di Tor Vergata.
Ed è proprio per questo che è stata progettata Flagmii: mettere subito in comunicazione diretta chi si trova in una situazione d’emergenza e i soccorritori. Una forma di aiuto da remoto che, quando è questione di minuti, può veramente salvare vite, come è successo già ad agosto a un uomo che aveva avuto un infarto alla stazione Termini.








