Castel Gandolfo, runner colto da infarto al lago salvato grazie alla videochiamata FlagMii del 118 con gli amici
La catena umana di pronto intervento e la presenza di un defibrillatore a disposizione sul lungolago hanno permesso di salvare la vita al corridore
sabato 11 ottobre 2025 di Luciano Sciurba
Castel Gandolfo, è salvo grazie all'intervento immediato degli amici che erano con lui il quarantottenne dei Castelli Romani che questa mattina è stato colto da infarto mentre faceva jogging sul lungolago in via dei Pescatori. Il fatto è accaduto intorno alle ore 9:20 i suoi amici hanno subito chiamato il 118 e l'operatore ha attivato il FlagMii, un servizio di videochiamata che permette all'infermiere e al medico del 118 di dare indicazioni specifiche in attesa dell'ambulanza e dei sanitari. Uno degli amici (tutti intorno ai 40 -45 anni) in diretta con l'operatore del numero di emergenza sanitaria ha praticato il massaggio cardiaco. Mentre un altro ha cercato un defibrillatore, che ha trovato nelle vicinanze, presso la palestra comunale a cielo aperto. Con le indicazioni in videochiamata dalla sala operativa del numero di emergenza 118 di medico e infermiere sono stati applicati gli elettrodi e praticate due scariche elettriche, necessarie per rianimare il soggetto colto da infarto improvviso privo di sensi. Il successivo arrivo dell'ambulanza e dell'elisocco hanno permesso poi il trasporto a Tor Vergata in codice rosso del 48enne. Ma non con il paziente intubato, tutta questa catena umana di pronto intervento e la presenza di un defibrillatore a disposizione sul lungolago, ha permesso di salvare la vita al corridore colto da malore improvviso, che si trova ora ricoverato in osservazione presso il policlinico romano di Tor Vergata






