“Una follia paesaggistica” realizzare “un maxi-impianto fotovoltaico destinato a deturpare in modo irreversibile una delle aree più iconiche e identitarie del Monferrato”. È un appello accorato e indignato quello di Luca Ferraris, titolare dell’azienda agricola Luca Ferraris a Castagnole Monferrato (Asti). Il progetto si riferisce a realizzazione di un maxi-impianto fotovoltaico tra Altavilla Monferrato e Montemagno Monferrato, nel territorio del comune di Altavilla ma in posizione adiacente al confine con Viarigi.
“In questi giorni ho appreso con grande preoccupazione del progetto – dice Ferraris – Un progetto che definirei senza esitazione una follia paesaggistica, destinata a deturpare in modo irreversibile una delle aree più iconiche e identitarie del Monferrato. Dopo decenni di “campionati di Serie B”, oggi il nostro territorio sta finalmente vivendo una nuova stagione di orgoglio e riconoscimento. Il Monferrato è diventato una delle mete più amate dal turismo nazionale e internazionale: un paesaggio che molti definiscono la “Toscana del Nord”, dove colline dolci, vigneti, campi coltivati, girasoli, boschi e pioppeti convivono in una biodiversità unica”.
LA NOVITÀ
Un Museo tra le vigne per celebrare il Ruché







