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Cinque dei suoi sette locali negli Stati Uniti sono già chiusi e la crisi economica sembra solo agli inizi
La sua pioggia di sale e le sue bistecche dorate hanno fatto il giro del mondo, e non unicamente attraverso i social media, dal momento che solo su Instagram può contare su un seguito di oltre 50 milioni di follower: sull'onda di un successo che sembrava travolgente, Salt Bae ha infatti aperto decine di ristoranti, facendo il pieno di clienti, ma sembra proprio che l'impero milionario da lui messo in piedi stia iniziando a scricchiolare e a presentare il conto di una spinta evidentemente effimera.
Come riportato dal The Sun, il centro nevralgico del business europeo dell'imprenditore turco, vale a dire il ristorante Nusr-Et a Knightsbridge, ha fatto registrare solo lo scorso anno una perdita da 5,4 milioni di sterline, un abisso, se paragonato coi conti più che positivi del primo anno di vita: nel 2021, infatti, il locale incassò 7 milioni di sterline, e andò ancora meglio (+10 milioni di sterline), durante i 12 mesi successivi. Stando alla documentazione depositata presso la Companies House, alle origini di questa emorragia ci sarebbero le "spese eccezionali", conseguenza di una perdita di valutazione da -6,6 milioni di sterline, del suo business negli Usa. Il che ha portato in sostanza a ridurre la base economica della società che controlla queste attività, passata da 8,1 milioni di sterline nel 2023 agli attuali 2,3 milioni di sterline.






