Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Tra reel falsi, deepfake e chatbot usati come fonti, la realtà online si sfalda. L’AI domina l’informazione, ma genera disinformazione. E la domanda resta: chi controllerà chi controlla l’AI?
Apro Instagram: un reel afferma che “la Russia ha scoperto il vaccino anticancro”. Un altro mostra “il portale quantico dell’universo”. Un terzo spiega che basta bere acqua “vibrata” per espellere i tumori. Per non parlare delle interviste a politici o ospiti tv che dicono cose che non hanno mai detto, come i deepfake: io riguardo distrattamente e finisco sempre per prendere per veri quelli falsi e per falsi quelli veri e infine chi se ne frega. Tuttavia a livello generale chi se ne frega mica tanto.
È l’effetto collaterale di quello che gli americani ora chiamano “slope”, lo scivolamento graduale dell’attenzione, dell’affidabilità e della realtà stessa. Da un lato i social che ti “sloppano” in un flusso infinito di video generati da intelligenze artificiali, dall’altro un pubblico che non distingue più ciò che è reale da ciò che è plausibile.







