Riprendono "le attività italiane nell'ambito della missione Eubam, cui partecipa personale dei Carabinieri, per la riapertura del valico di Rafah".

Lo ha disposto il ministro della Difesa Guido Crosetto dopo essersi sentito e confrontato con la presidente del Consiglio Meloni e con il Ministro Tajani. "Il valico di Rafah, in data 14.10.2025 nel rispetto dell'accordo Trump, in coordinamento fra Unione Europea e le parti, verrà aperto alternativamente su due direzioni in uscita verso l'Egitto ed in entrata verso Gaza - dichiara Crosetto-. Domenica 12 ottobre inizieranno le operazioni di rilascio degli ostaggi israeliani e il rilascio di prigionieri palestinesi".

In una nota Crosetto spiega di aver autorizzato il capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen. Portolano a disporre la ripresa della missione - dopo aver sentito Meloni e Tajani e a "seguito di una valutazione sulle condizioni di sicurezza operata del Comando Operativo di Vertice Interforze"- " con le medesime modalità del gennaio 25, in coordinamento con la Farnesina". "Gli israeliani - precisa - stanno provvedendo a ripristinare in tempi brevissimi la funzionalità logistica dell'infrastruttura del valico. Affluiranno da altri valichi (non-Rafah) circa 600 autoarticolati di aiuti umanitari al giorno dentro Gaza. Il passaggio di personale non sarà limitato a casi clinici gravi, ma sarà esteso a chiunque lo vorrà (previo concorde parere di Israele ed Egitto)".