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10 OTTOBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 18:43
È uscita indenne dal processo l’ex procuratrice aggiunta di Perugia Antonella Duchini, che la procura di Firenze accusava di corruzione in atti giudiziari, rivelazione di segreti d’ufficio e abuso d’ufficio. Lo ha stabilito venerdì il Tribunale, assolvendo tutti e sei gli imputati – oltre all’ex pm, due imprenditori, due ufficiali di polizia giudiziaria e un avvocato – e dichiarando prescritti gli episodi precedenti al 2016 (concussione e peculato). Per Duchini e per l’ex carabiniere del Ros Orazio Gisabella, suo principale collaboratore, i pm fiorentini avevano chiesto rispettivamente 12 anni e mezzo e 13 anni di carcere. Il collegio però ha riqualificato gli episodi di corruzione in abuso d’ufficio, così gli addebiti residui sono caduti “perché il fatto non è previsto dalla legge come reato”. Nel corso del processo fu sollevata la prima questione di legittimità costituzionale dell’articolo 1 della riforma della giutizia, che ha abrogato l’abuso d’ufficio. A maggio scorso però la Consulta l’ha bocciata insieme ad altre, ritenendo non fondata la pretesa violazione delle convenzioni internazionali (in particolare quella delle Nazioni Unite contro la corruzione, come lamentavano i ricorrenti).






