Un attacco hacker ha colpito una piattaforma privata - chiamata 'Paziente Consapevole' - che a Milano mette in contatto pazienti e medici: una serie di mail sono state inviate a centinaia di cittadini per chiedere il pagamento di presunti arretrati per prestazioni sanitarie, esami e farmaci. Sull'attacco, presumibilmente dall'Est Europa, indaga la polizia Postale coordinata dal pm della procura di Milano Enrico Pavone. Il reato ipotizzato è truffa. Rubati dati personali e ricette ai pazienti.
Al momento il sito appare spostato su «un indirizzo sicuro», ma anche cliccando su quel link appare una pagina «in manutenzione«. Le mail, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, provengono da un’inesistente società di recupero crediti di Monza, che chiede agli utenti di pagare presunti arretrati per prestazioni sanitarie presentando dati anagrafici e tipologie di patologie ed esami realmente attinenti alla storia clinica di quei pazienti.









