C’è un’altra Roma da Grande Bellezza, quella vista dall’alto con un Bellini in mano o accomodati ad una tavola di charme per una pizza d’autore. L’ottobrata è una sorprendente coda d’estate, una gentile concessione climatica, giornate miti, ore di luce morbida che accarezza tetti, marmi monumentali e cupole. Si sta open air, un rito atteso e dove la vita si sposta sulle terrazze degli hotel. Gentleman le ha selezionate: lussuosi salotti affacciati a panorami suggestivi, tra mondanità, arte, gastronomia e cocktail perfetti.

1. La Dea del settimo piano. Gigi Rigolatto a La Minerva

E’ stata una delle aperture più acclamate del 25, La Minerva, il primo Hotel Orient Express al mondo, calato in un palazzo seicentesco del centro storico e ispirato al Gran Tour del Viaggio in Italia di Goethe e alle emozioni dei leggendari viaggi in treno: legni intarsiati, marmi, tappezzerie che ricordano i bauli di un tempo e un rooftop che guarda alla cupola maestosa del Pantheon, con vista a 360°. Entriamo. La sala d’attesa, chic come poche, ha l’aria di una stazione ferroviaria di inizio Novecento, qualche passo dopo c’è la lobby aperta su un garden illuminato da un lucernario e in una nicchia ecco la statua della Minerva, che dà il nome a questo lussuoso 5 stelle, scolpita da un allievo del Canova.