Roma di notte ha un suo respiro. Roma di nette d’estate poi ha una sua magia unica. Lo si percepisce nell’aria tiepida e profumata della sera, nei silenzi inattesi tra una terrazza e un campanile, nelle ombre che scivolano sui marmi, nelle luci che non cancellano mai del tutto il buio. Quest’estate, però, la città eterna invita a guardare ancora più in alto. All’Hotel de la Ville, le Forte Suites diventano osservatori privati: luoghi sospesi tra ospitalità e astronomia, dove il cielo non è più solo sfondo, ma protagonista.

Si chiama Stargazing Suite la nuova esperienza ideata in collaborazione con astrofisici e telescopi professionali: due ore di esplorazione guidata che trasformano la terrazza della propria suite in un piccolo planetario privato. Non si tratta solo di osservare gli astri: è un dialogo con la loro storia, con quella mitologia che, da millenni, li lega a Roma. Marte, Venere, Giove: divinità prima ancora che pianeti, presenze che, viste da qui, sembrano ricordarci che la città ai loro piedi è fatta della stessa materia di cui sono fatti i miti.

E poi c’è Astro-Bed, il secondo capitolo di questo racconto celeste. Su richiesta, il concierge dispone un letto all’aperto, direttamente sulla terrazza della suite. Non una semplice comodità, ma un gesto poetico: dormire sotto il cielo romano, tra il fruscio della città e il silenzio delle altezze, è un’esperienza che ricorda le notti d’infanzia, quando si fissavano le stelle senza pensare al tempo.