Non c’è solo il “pizzino” nell’inchiesta per corruzione in atti giudiziari della procura di Brescia, ma un’intera agenda su cui i genitori di Andrea Sempio erano soliti fare annotazioni. In particolare, come riporta il Corriere della Sera, sotto la lente del procuratore Francesco Prete e della collega Claudia Moregola, titolari del fascicolo a carico dell’ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti, ci sarebbero alcuni appunti risalenti al 2017, anno in cui il giovane Sempio era stato indagato per la prima volta su Garlasco.