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Ultimo aggiornamento: 15:27

Due piattaforme digitali e due App Store sono sotto scrutinio da parte della Commissione europea: l’obiettivo è quello di capire se Snapchat, YouTube, Apple Store e Google Play si attengono alle linee guida dell’Unione per proteggere i minorenni in base ai binari imposti dal Digital Services Act. Il portafoglio di queste piattaforme è sostanzioso: si parla di 45 milioni di utenti. La riunione si è tenuta oggi a Horsens, in Danimarca. La vicepresidente della Commissione, Henna Virkkunen dice così: “Faremo tutto il necessario per garantire il benessere fisico e mentale di bambini e adolescenti. Le piattaforme hanno l’obbligo di garantire la sicurezza dei minori rispetto ai loro servizi, sia attraverso misure incluse nelle linee guida sulla protezione dei minori, sia attraverso misure altrettanto efficaci di loro scelta”. Questa attività segue quella che ha già preso di mira i principali canali di contenuti porno, le piattaforme di Meta e TikTok. Nel dettaglio, ecco le richieste alle quattro piattaforme.

Snapchat – La Commissione ha chiesto di sapere come la piattaforma impedisca ai minori di 13 anni di accedere ai suoi servizi e di fornire informazioni sulle funzionalità implementate per impedire la vendita di prodotti illegali destinati ai minori, come sigarette elettroniche o droghe.