David Bowie che canta “Life on Mars” , Phil Collins alle prese con “I can’t stop loving you” . due evergreen per Francesca Pennini e Gabriela Carriz: con i loro due spettacoli (“Abracadabra” e “Croniques”) hanno chiuso alle Fonderie limone Torinodanza che la direttrice Amma Cremonini ha concentrato in un mese dal 5 settembre al 5 ottobre. Una performer e l’altra coreografa che hanno costruito brani di diversa intensità .
“Abracadabra” coglie Francesca Pennini dopo un momento difficile della sua vita dal punto di vista della salute. Uscita dal tunnel non racconta il passato ma lo filtra con eleganza e discrezione , ne fa argomento del lungo assolo parlato che la vede interprete ora al buio ora, in luce. A volte è sostituita da Angelo Pedroni storico partner del loro Collettivo CinetiCo. Una conversazione di una mezz’oretta che ci riavvicina con piacere a una compagine di prima qualità. E chiude con Bowie.
Gabriela Carrizo cofondatrice della storica compagnia belga Peeping Tom, vecchia ed amata conoscenza di Torinodanza, con “Croniques” costruisce un affresco molto complesso, uno spettacolo giusto per chiudere il festival. Ci sono massi (di gommapiuma) un fondale che evoca una natura verde, un tavolo con alambicchi, danzatori guerrieri- monaci con cappucci in maglia di ferro, altri copricapi donchisciotteschi. La danza-danza è lontana, ma prevale una impostazione teatrale, una scena popolata di streghe, un astronauta. Gente che spara, vittime che cadono a terra e prontamente si rialzano, un testo farfugliato in un gergo incomprensibile. C’è un’atmosfera di mistero e di attesa che coinvolge gli undici interpreti. L’insieme rimanda ai grandi spettacoli di “Peeping Tom” visti in passato. Una pièce che , dopo l’utilizzo di diverse musiche, si chiude con “I can’t stop loving you”.






