di
M.G.F.
In aumento i ricoveri nei reparti psichiatrici ospedalieri e le consulenze psichiatriche nei Pronto Soccorso, secondo un'indagine dell'Istituto Superiore di Sanità. Sul territorio si può chiedere aiuto ai Centri di Salute Mentale (CSM), strutture pubbliche del Servizio Sanitario Nazionale
Più di sei italiani su cento e nove over 65 su cento hanno sintomi di depressione e percepiscono compromesso il proprio benessere psicologico per oltre la metà dei giorni in un mese (precedente l’intervista dei ricercatori ndr). I sintomi depressivi aumentano significativamente tra le persone in condizioni di disagio economico che dichiarano di avere molte difficoltà ad arrivare a fine mese ma anche tra chi vive da solo e le persone con malattie croniche. Sono alcuni dati delle sorveglianze «Passi» e «Passi d’Argento» coordinate dall'Istituto Superiore di Sanità e diffusi in occasione della Giornata mondiale della Salute Mentale che ricorre il 10 ottobre.
Più depressi con l'avanzare dell'età (e non solo) Dai dati emerge che tra gli adulti i sintomi depressivi sono generalmente più frequenti con l’avanzare dell’età, fra le donne (7%), fra le persone socialmente più svantaggiate, per difficoltà economiche (18%), precarietà lavorativa (8%) o bassa istruzione (11%), fra chi vive da solo (7%) e fra chi ha una patologia cronica (11%).Solo il 65 per cento degli intervistati che riferiscono sintomi depressivi ricorre all’aiuto di qualcuno, rivolgendosi soprattutto a medici/operatori sanitari. Tra gli over 65 nove su cento soffrono di sintomi depressivi e, in media, percepiscono compromesso il proprio benessere psicologico per ben 17 giorni in un mese (quello precedente l’intervista). E la percentuale raggiunge il 13 per cento degli over 85. Anche in questo caso sono le donne a sentirsi più depresse (12% rispetto al 5% degli uomini). Inoltre, i sintomi depressivi sono più frequenti tra coloro che appartengono alle classi socialmente più svantaggiate per difficoltà economiche (25% in chi riferisce molte difficoltà economiche rispetto al 6% di chi non ne riferisce) o per bassa istruzione (12% fra coloro che hanno al più la licenza elementare contro il 5% fra i laureati), tra chi vive solo (11%) e fra le persone con diagnosi di patologia cronica (17% in chi riferisce due o più patologie croniche rispetto al 5% di chi non ne ha). Quasi una persona su quattro non chiede aiuto. Chi lo fa si rivolge nel 26% dei casi solo ai propri familiari/amici, nel 13% solo o a un medico/operatore sanitario e nella maggior parte dei casi (37%) a entrambi, medici e persone care.












