Roma, 10 ott. (askanews) – Il mondo agricolo e della meccanica è pronto a cogliere le opportunità dell’irrorazione di precisione con droni. Lo hanno ribadito le associazioni di categoria nel corso del convegno “Droni in agricoltura: lo stato dell’arte”, organizzato da Federacma ad Agrilevante Bari, a poche ore dall’approvazione in Parlamento della norma che avvia la sperimentazione nazionale sull’impiego dei droni per i trattamenti fitosanitari.

Il cuore del convegno ha riguardato l’impiego dei droni per l’irrorazione di precisione. Collegato da remoto, il senatore Luca De Carlo, presidente della Commissione Agricoltura del Senato, ha illustrato il contenuto del recente emendamento da lui proposto e approvato nel Decreto Semplificazioni, che consente in via sperimentale per tre anni l’irrorazione aerea con droni su terreni agricoli, nel rispetto di condizioni rigorose di sicurezza, tracciabilità e tutela ambientale. Un passo atteso da tempo dal mondo agricolo, che finora scontava un vuoto normativo e restrizioni non più coerenti con le innovazioni disponibili.

“Era doveroso dare il via a una fase di sperimentazione concreta, che permetta di verificare sul campo le potenzialità dei droni per una protezione delle colture più mirata, sicura e sostenibile – ha detto De Carlo – L’agricoltura di precisione è una risposta alle sfide ambientali, economiche e occupazionali del settore, ed è anche una leva per attrarre nuove generazioni”.