«In un periodo per me un po' critico chiesi in prestito a Vito Martiradonna

6mila euro, che poi gli ho riconsegnato. Non gli ho dato 600 euro in più,

forse li avevamo stabiliti come garanzia, ma non glieli ho mai dati e lui

non me li ha mai chiesti». Lo ha detto davanti ai giudici del Tribunale di Bari l'attore barese Giovanni (detto Gianni) Ciardo, ascoltato oggi come testimone in un processo per truffa, contraffazione, ricettazione e usura in cui è parte offesa.