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10 OTTOBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 7:11

Gaza, Israele, Russia, Ucraina, Sudan, Sahel, Repubblica Democratica del Congo, Somalia: sono alcuni dei luoghi del nostro mondo nei quali la morte arriva determinata da atti di guerra. Nella immensa frustrazione e impotenza di fronte alla crudeltà che sembra non avere fine un gruppo di donne impegnate per la pace in molte città italiane ha iniziato a incontrarsi e a discutere insieme per arrivare ad una presa di posizione collettiva che raccolga pratiche e pensieri femministi a partire da una politica del disarmo, della cura e della giustizia.

La convinzione comune di queste attiviste, che si sono date il nome di 10 – 100 – 1000 piazze di donne per la pace, è che le guerre che devastano il mondo non sono un’anomalia, ma la conseguenza ultima di un sistema patriarcale che legittima la violenza come linguaggio e il dominio come unica forma di potere.