TREVISO - Zona a traffico limitato blindata in via LungoSile Mattei, la strada davanti all'autostazione. Dopo l'inizio della scuola, qui il transito è stato vietato dalle 12.30 alle 14 per la sicurezza dei ragazzi che tornano a casa dagli istituti. La settimana scorsa si sono formate lunghe code, a cascata, sul Put e tra Corso del Popolo e via Cadorna, fino in piazza Vittoria.
Ieri la polizia locale è scesa in campo in forze. Sono stati schierati 8 agenti. Una squadra per fermare le auto che provavano comunque a entrare in via LungoSile Mattei da via Roma, senza quindi arrivare a multare. E un'altra lungo viale Cadorna, per gestire gli incolonnamenti. Non sono mancate delle proteste da parte di alcuni automobilisti che si sono visti dirottare nella fila formata dalle altre macchine. L'ingorgo, comunque, è stato contenuto. In caso di blocco totale del traffico, il Comune ha messo in conto la possibilità di far saltare il divieto, in base appunto alle necessità, consentendo il deflusso anche in via LungoSile Mattei nel periodo di Ztl. Ieri non è stato necessario. IL COMANDANTE «Tramite i nostri operatori abbiamo rafforzato ciò che è già indicato dalla segnaletica - spiega Patrich Antonello, comandante della polizia locale di Treviso - il provvedimento si è reso necessario a fronte della segnalazione di criticità legate al notevole afflusso di pedoni». Il lasso di tempo della Ztl, dalle 12.30 alle 14, resta comunque sub iudice visti gli ingorghi della settimana scorsa. «L'orario è sotto esame - conferma Antonello - stiamo valutando il tutto, anche in vista di quelli che saranno gli orari definitivi delle scuole».L'obiettivo è capire se l'orario della Ztl potrà essere compresso, in modo da trovare un equilibrio sia rispetto alla sicurezza degli studenti, come chiesto da Mom, che ai flussi di traffico, in questo quadrante già appesantiti dal maxi cantiere della stazione dei treni, che tra l'altro occupa un tratto di una delle corsie del Put. CAMBIAMENTI ALLO STUDIO Sul tavolo di Ca' Sugana ci sono diverse ipotesi. «A partire da una ridefinizione degli orari della Ztl - sottolinea il comandante - potrebbe esserci una compressione o un ricentramento per andare a operare con la limitazione solo nel momento in cui è più necessario». Per ora, comunque, non sono state staccate multe. «Ci siamo posti all'inizio della Ztl appunto per evidenziare questa misura - specifica Antonello - di conseguenza le auto non autorizzate vengono fermate direttamente prima di entrare in via LungoSile Mattei». Il discorso non vale per chi parcheggia in divieto di sosta nel momento in cui va a prendere i figli a scuola. Fino a questo momento non si sono viste sanzioni a tappeto in città.«Ma se qualcuno parcheggia dove non è consentito e crea intralcio alla circolazione - ricorda il comandante - in quel caso possono ovviamente scattare anche le sanzioni». Il presidio in via LungoSile Mattei continuerà anche nei prossimi giorni. Per il sabato, invece, è stato previsto un monitoraggio meno stringente. A fronte di una mole di traffico più contenuta, infatti, la polizia locale ha definito un controllo mobile attraverso una serie di passaggi delle pattuglie.







