«Non ci sono elementi che portano a dire che Gualandi è propenso a condotte violente, non vengono fuori elementi patologici rispetto a fenomeni di aggressività. E questo neanche dai documenti che ho analizzato. Non è emerso un discontrollo o instabilità nelle relazioni. È venuta fuori solo la tendenza a essere un leader, ma da un comandante dei vigili è normale».
Omicidio Sofia Stefani, lo psichiatra racconta la relazione tra la vigile uccisa e l'ex comandante Gualandi: «Lei instabile, lui depresso ma non violento. I gusti sessuali? Normali»
Vittorio Laviola, consulente della difesa, ha descritto le personalità dei due amanti e il loro rapporto: «Nell'imputati non emergono propensioni verso condotte violente» Alta tensione in aula tra gli avvocati di Gualandi e l'accusa






