Non ci sarà un’apertura alla rimborsabilità dei farmaci contro l’obesità per tutte le persone che hanno problemi di peso. Ad annunciarlo è Robert Nisticò, il presidente dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), che ha partecipato al Festival di Salute a Padova. Quella dei prodotti per perdere peso, nati come cura del diabete, è la novità forte della farmaceutica di questi anni. Oggi il sistema sanitario li concede gratuitamente solo ha chi è obeso e appunto è anche diabetico. Ma sono già tanti coloro che hanno solo problemi di peso ma ottengono la prescrizione su ricetta bianca e se li pagano (da 250 a 300 euro al mese).

Festival di Salute 2025

Il programma

La questione della rimborsabilità

Le pressioni per allargare la rimborsabilità ci sono, dall’industria ma anche dagli stessi pazienti, e la nuova legge sull’obesità potrebbe trasformarsi in un’ulteriore spinta in questo senso. Cedere, per il sistema pubblico vorrebbe dire spendere miliardi di euro.Nisticò è cauto. Intanto spiega che “se l’industria ci chiederà di estendere la rimborsabilità da parte dello Stato si dovrà valutare bene quali sono le categorie prioritarie, le fasce a rischio”.