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9 OTTOBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 16:06
La geologia di Gaza e del suo offshore potrebbe contenere delle risposte alla domande perché il governo israeliano abbia affrontano in modo così sfrontato e deciso l’azione umanitaria della Global Sumud Flotilla e delle flotille successive. Nelle discussioni sul genocidio in corso a Gaza, il tema dei territori già occupati, e di quelli che Israele vorrebbe prendersi per sviluppare piani immobiliari di stampo trumpiano, è chiaro e con radici profonde. Sappiamo anche che del ‘piano di pace’ colonialistico proposto dal Presidente degli Stati Uniti i palestinesi non sono parte attiva nelle trattative ma solo spettatori, e dopo forse lavoratori a basso costo al servizio di multinazionali straniere.
Grazie all’azione delle flotille abbiamo avuto conferma che Israele non rispetta il diritto internazionale e che per i governi amici, quelli per cui una manifestazione di piazza è un attacco alla democrazia, ‘…il diritto internazionale è importante ma fino a un certo punto’ (A. Tajani). Quello che però resta fuori fuoco dalla narrazione mainstream è il perché Israele sia così interessato alle acque davanti Gaza.









