Il Rapporto 2025 dell'Osservatorio Nazionale sull'Internazionalizzazione delle Scuole e la Mobilità Studentesca (creato nel 2009 dalla Fondazione Intercultura www.scuole internazionali.org), rivela un quadro positivo e in continua evoluzione per il sistema scolastico italiano. L'Indice di internazionalizzazione1 ha raggiunto un valore di 52 punti nel 2025 (dai 37 della prima rilevazione nel 2009) che testimonia l'impegno delle scuole nell'escludere il processo di internazionalizzazione nelle strategie della scuola: dalla didattica, alla formazione, all'organizzazione. Impegno confermato anche a livello istituzionale, con l'emanazione delle “Linee guida per lo sviluppo dell'internazionalizzazione nella filiera tecnica e professionale” da parte del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Scambi internazionali: il 55% degli istituti ha almeno uno studente all'estero
La mobilità individuale di lunga durata (almeno tre mesi) degli studenti, ovvero i programmi di scambio internazionale, si conferma un elemento essenziale dell'istruzione italiana, con il 55% delle scuole che ha almeno uno studente in mobilità individuale, un dato stabile rispetto al 2024. In particolare, i Licei (66%), gli IIS (60%) e le scuole del nord Italia (67%) sono i più attivi in questo ambito. La durata preferita per gli scambi individuali resta l'intero anno scolastico (41%), seguito dai programmi semestrali (36%) e trimestrali (23%). Le destinazioni più scelte sono ancora i Paesi europei di lingua inglese (73%) e il Nord America (70%). Tuttavia, aumenta lievemente l'interesse per altre destinazioni non anglofone.






