In linea con i risultati conseguiti a New York nell'ambito della Conferenza sulla soluzione dei due Stati, l'incontro ha l'obiettivo di concordare azioni congiunte per fornire un contributo concreto al piano di pace consolidando il sostegno agli sforzi di mediazione guidati da Usa, Qatar ed Egitto dopo l'importante risultato ottenuto ieri che ha visto Israele e Hamas sottoscrivere la prima fase del piano. "La riunione - informa la Farnesina - costituirà l'occasione per ribadire l'impegno italiano per l'attuazione del piano di pace verso un orizzonte politico credibile per la fine della guerra a Gaza, attraverso una cessate il fuoco immediato, il rilascio degli ostaggi e una piena assistenza umanitaria nella Striscia". "L'Italia - spiega il ministro degli Esteri Tajani - si candida a contribuire ai futuri assetti di governance e sicurezza di Gaza, lavorando per il processo di disarmo di Hamas e partecipando alla stabilizzazione e alla ricostruzione della Striscia di Gaza. Il nostro obiettivo è sostenere la soluzione dei due Stati, gettando le basi per la creazione di un futuro Stato palestinese che coesista in pace e sicurezza con Israele".