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Meloni: "Pronti a fare la nostra parte". Decisiva la fiducia con la Casa Bianca

Giorgia Meloni ha già annunciato che l’Italia «è pronta a fare la sua parte, con l’ottimo rapporto che può vantare con tutti gli attori della regione. Anche sul tema della ricostruzione possiamo dire la nostra». E ieri le ha fatto eco il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, confermando che «saremo impegnati nella ricostruzione di Gaza grazie anche all’esperienza che hanno tante nostre imprese, purtroppo, in lavori in territori distrutti dai terremoti. Sappiamo bene come lavorare e mettiamo a disposizione di Gaza il nostro saper fare», ha aggiunto Tajani.

Secondo una stima della Banca Mondiale saranno necessari 53 miliardi di dollari per ricostruire Gaza e la Cisgiordania: 30 miliardi per riparare le infrastrutture fisiche e 19 miliardi per far fronte alle perdite economiche e sociali. Una cifra pari a tre volte il Pil della Palestina. Solo per il settore sanitario servono più di 7 miliardi di dollari. Un terzo della cifra totale andrebbe al settore più colpito, quello residenziale. La prima sfida sarà la rimozione di 53 milioni di tonnellate di macerie di cui una grossa parte contiene amianto.