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11 OTTOBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 12:48
Il 9 ottobre, appena sveglio, Antonio Tajani ha già un pensiero fisso. Donald Trump ha annunciato l’accordo per il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza, la firma ancora non c’è ma il ministro degli Esteri mette subito in chiaro: l’Italia “è pronta a fare la sua parte per consolidare il cessate il fuoco, per fare arrivare nuovi aiuti umanitari e per partecipare alla ricostruzione di Gaza – assicura alle 6.55 su X -. Pronti anche a inviare militari in caso di creazione di una forza internazionale di pace per riunificare la Palestina”.
Poco dopo, parlando ai cronisti in Transatlantico, il capo della Farnesina ribadisce il concetto: “Bisognerà lavorare tanto sulla ricostruzione e sugli aiuti alla popolazione civile. Abbiamo tante imprese e ci sono già tante esperienze di aeree devastate” e “a livello militare siamo disponibili a dare un contributo”.








