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Ultimo aggiornamento: 10:00 del 6 Ottobre

Alberto Santilli guida Toyota Italia dal 1° gennaio 2024, forte di un’esperienza interna che spazia tra vendite, finanza e marketing. Sotto la sua guida, il gruppo ha chiuso il 2024 con oltre 120.000 immatricolazioni e una quota di mercato del 7,7%, confermandosi tra i protagonisti del mercato nazionale. In un settore che sta cambiando rapidamente, Santilli ci parla della strategia multitecnologica del costruttore giapponese e spiega perché la strada verso la mobilità sostenibile passa da soluzioni diverse e complementari.

Molti costruttori puntano solo sull’elettrico, voi invece su più tecnologie. Perché questa scelta e quali vantaggi offre davvero?

“Due motivi fondamentali. Prima di tutto, Toyota ha sempre avuto ben chiaro chi è il cliente e quali sono le sue esigenze. Il cliente è al centro di tutto ciò che facciamo, fa parte del nostro DNA. In secondo luogo, siamo un’azienda globale, presente in 180 mercati con 70 stabilimenti produttivi nel mondo. Vogliamo produrre dove vendiamo, quindi è naturale per noi avere una visione globale: ci sono condizioni e bisogni molto diversi da un Paese all’altro. Se vuoi essere davvero “global”, le tecnologie che sviluppi devono essere pensate per tutti. E questo significa offrire tante automobili per tanti clienti diversi. Essere un vero player worldwide: ecco il nostro segreto”