Roma, 9 ott. (askanews) – “Il voto di maggioranza odierno calpesta la Costituzione e la legalità internazionale. Nel nostro ordinamento costituzionale non esistono e non possono esistere zone franche o zone d’impunità per chi riveste cariche di governo”. Così afferma l’avvocato Francesco Romeo, difensore di Biel Rouei Lam Magok, l’immigrato vittima di Almasri che ha denunciato l’ufficiale libico alla autorità giudiziaria.

“Insieme al Collega Antonello Ciervo – continua il penalista – chiederemo al Tribunale dei Ministri di sollevare il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato davanti alla Corte Costituzionale per ristabilire il principio previsto dalla nostra Carta Fondamentale secondo cui spetta all’autorità giudiziaria il potere di applicare la legge e garantire cosi la celebrazione del processo nei confronti di Nordio, Piantedosi e Mantovano”.