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Pasquale Tridico, eurodeputato del Movimento 5 Stelle, sembra ormai deciso a rinunciare al ruolo di leader dell’opposizione in Consiglio regionale della Calabria, preferendo mantenere il suo seggio a Bruxelles. Una scelta che, se confermata, rappresenterebbe un vero e proprio smacco per il centrosinistra calabrese e per gli elettori che avevano affidato a Tridico il compito di guidare l’opposizione regionale dopo la netta sconfitta elettorale contro il governatore uscente Roberto Occhiuto. Secondo fonti vicine a Tridico, l’eurodeputato parteciperà al primo Consiglio regionale, pronuncerà un discorso di circostanza e poi lascerà il seggio, che presumibilmente sarà assegnato a un altro membro del Movimento 5 Stelle, secondo il criterio del “resto più alto”. Come osserva il “Secolo d’Italia”, si tratta di un comportamento che richiama quanto già avvenuto nelle Marche con Matteo Ricci, parlamentare europeo del Pd, che dopo la sconfitta elettorale contro Francesco Acquaroli ha deciso di tornare a Bruxelles senza assumersi la guida dell’opposizione regionale.
La sconfitta di Tridico è stata netta: l’eurodeputato ha raccolto solo il 33,57% dei voti contro il 65,53% di Occhiuto, confermando le difficoltà strutturali del centrosinistra calabrese. Flavio Stasi, sindaco di Corigliano-Rossano, ha definito la classe politica regionale “strutturalmente impreparata” e ha sottolineato che, dopo tre sconfitte consecutive, serve una nuova prospettiva per la Calabria. “La nostra gente – ha aggiunto – tra una accozzaglia di potere e la sua brutta copia preferisce l’originale”, commentando il largo successo di Occhiuto, che ha superato il 60% anche nella sua città.












