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Giovedì scorso, parlando con alcuni colleghi alla Camera, il deputato del Partito Democratico Nico Stumpo, dirigente storico del centrosinistra calabrese, dava per certa la sconfitta di Pasquale Tridico alle imminenti elezioni regionali. «Bisogna capire solo se si perde di parecchio, o di tanto», diceva ironicamente. Alla fine Tridico, europarlamentare del Movimento 5 Stelle e candidato del centrosinistra, ha perso di tantissimo: è stato distaccato di quasi 18 punti percentuali da Roberto Occhiuto, presidente uscente di centrodestra riconfermato con un consenso che sta intorno al 58 per cento.

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La sconfitta era attesa, ma forse non in queste proporzioni, e toglie consistenza a due convinzioni dei principali partiti del centrosinistra che sembravano più o meno solide. Per il Partito Democratico le elezioni in Calabria sono un’ulteriore conferma che è ormai piuttosto flebile il cosiddetto “effetto Schlein”, cioè un effetto positivo sull’elettorato portato dal nuovo corso della segretaria Elly Schlein, in carica da più di due anni e mezzo. Se anche inizialmente c’è stata, quella spinta è venuta meno.