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Calabria molto più generosa per il centrodestra e più amara del previsto per il centrosinistra. Un trend sottolineato dalla vittoria che rasenta il 60% del Presidente della Regione Roberto Occhiuto e dal nuovo de profundis per il campo largo comprendente i 5 Stelle. Un de profundis che la matematica addebita soprattutto al partito di Giuseppe Conte. Mentre per il Pd, l'alleanza verdi e sinistra e le altre forze di sinistra i dati, rispetto alle ultime consultazioni elettorali, cioé quelli delle politiche del 2022, indicano un incremento percentuale di voti, il Movimento 5 Stelle registra un vero e proprio collasso, precipitando dal 29,4% delle politiche al 6,50% di oggi. E questo nonostante il movimento esprimesse con Pasquale Tridico il candidato alla presidenza della regione, un candidato staccato di quasi venti punti percentuali da Occhiuto. Un crollo verticale quello dei 5 Stelle attenuato solo in parte dal 6,90% di voti della lista personale di Tridico. L'emorragia dell'ex movimento di Beppe Grillo, analoga a quella che nelle elezioni regionali delle Marche della scorsa settimana, ha accentuato il Calabria la sconfitta del centrosinistra allargato ai 5 Stelle.











