Il centrodestra bissa la vittoria alle Regionali. E il risultato in Calabria è ancor più netto di quello delle Marche. Roberto Occhiuto si conferma governatore e traina Forza Italia primo partito della coalizione per distacco, ancor di più se si tiene conto dei consensi ottenuti dalla «Lista del presidente». Il divario dall’avversario Pasquale Tridico e dalle forze di centrosinistra che lo sostenevano è così ampio da rendere inevitabile per il campo largo parlare di disfatta.
Se si vuole limitare la valutazione del voto a livello territoriale, si può dire che la scelta di Tridico di impostare la campagna elettorale su progetti assistenziali (dal reddito di cittadinanza alle assunzioni pubbliche, fino all’eliminazione del bollo auto) non ha pagato. Anche perché è stata sottovalutata una nuova realtà, che pur tra mille contraddizioni sta emergendo: da quattro anni il Pil della regione cresce oltre la media nazionale e le giovani generazioni sono oggi supportate da un sistema universitario che scala le classifiche nazionali ed europee. Certo, sono evidenti i problemi: su tutti quelli della sanità e delle infrastrutture. Ma sono evidenti anche i segni del riscatto.











