Difesa Mosca: abbattuti nella notte 19 droni ucrainiLe forze di difesa aerea russe hanno abbattuto 19 droni ucraini questa notte, di cui nove sopra la regione di Volgograd, secondo quanto riferito dal Ministero della Difesa russo e riportato dalla Tass. “Durante la notte, le difese aeree hanno intercettato e distrutto 19 droni ucraini ad ala fissa: nove sopra la regione di Volgograd, tre sopra le regioni di Bryansk e Kursk e uno ciascuno sopra le regioni di Belgorod, Voronezh, Oryol e Saratov”, ha specificato il ministero.Fonti: su Riparazioni a Kiev riserve solo da Ungheria e BelgioSolo Belgio e Ungheria restano “con riserve” sull’uso degli asset russi immobilizzati per finanziare i prestiti di Riparazione all’Ucraina. “Ho registrato due Paesi, sì. Al di là di questi, ho riscontrato un approccio costruttivo da parte degli altri Stati membri”, ha detto un alto funzionario europeo, alla vigilia dell’Ecofin che a Lussemburgo vedrà un confronto tra i ministri economico sugli aspetti più finanziari dell’idea. Il Belgio, ha anche precisato, “sarebbe aperto a soluzioni se i problemi da esso sollevati venissero affrontati come parte di una soluzione”. Il funzionario ha definito “molto complessa” la questione dei prestiti di riparazione, ricordando che servirà ancora “tempo e chiarezza legale, tecnica e politica” prima di poter avanzare. “Non credo che saremo in grado di muoverci e raggiungere un accordo entro le prossime due settimane”, ha osservato, aggiungendo che “non scommetterei su un’intesa politica già al prossimo Consiglio europeo” del 23-24 ottobre.I ministri dell’Economia a Lussemburgo si confronteranno sul Reparation Loan che dovrebbe valere indicativamente 140 miliardi di euro nella colazione dell’Ecofin. L’obiettivo “resta quello di trovare una soluzione entro la fine dell’anno”, dato che il nuovo meccanismo di finanziamento dovrà coprire il sostegno europeo all’Ucraina “dal 2026 in avanti”, ha spiegato il funzionario Ue. “Tutti, salvo poche eccezioni, stanno guardando alla proposta in uno spirito costruttivo”.Ue: Tagikistan non ha eseguito mandato di arresto Cpi a Putin“Il presidente russo si trova in Tagikistan, nonostante il mandato di arresto emesso nei suoi confronti dalla Corte penale internazionale (Cpi): il Tagikistan è uno Stato parte dello Statuto di Roma e non ha adempiuto agli obblighi previsti dallo Statuto di eseguire il mandato di arresto”. Lo dichiara un portavoce del Servizio di Azione Esterna dell’Ue. “Vladimir Putin è ricercato dalla Cpi per crimini internazionali, in particolare per presunti crimini di deportazione illegale e trasferimento illegale di bambini dai territori ucraini temporaneamente occupati nel contesto della sua guerra di aggressione illegale contro l’Ucraina. L’Ue esprime il suo più forte sostegno agli sforzi volti a garantire la piena responsabilità per tutti i crimini di diritto internazionale, le violazioni dei diritti umani e gli abusi derivanti dalla guerra di aggressione russa, nonché i diritti delle vittime alla giustizia, al risarcimento e alle garanzie di non ripetizione. A questo proposito, l’Ue continua a sostenere le indagini del procuratore della Cpi in Ucraina e invita tutti gli Stati a cooperare. L’Ue ribadisce il suo incondizionato sostegno alla Cpi e all’indipendenza, alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina entro i suoi confini internazionalmente riconosciuti”.Azerbaigian, Putin: aereo azero colpito da detriti missili russiIl presidente russo Vladimir Putin, durante l’incontro odierno con il presidente azero Ilham Aliyev, ha ammesso che detriti di missili russi hanno colpito un aereo dell’Azerbaijan Airlines, nel dicembre del 2024, sopra Grozny, prima che il velivolo cambiasse rotta e precipitasse in Kazakistan.
Ucraina, Zelensky: «Mosca vuol seminare caos con attacchi a infrastrutture energetiche»
«In questo momento, l’attenzione è naturalmente rivolta all’operazione Dobropillia, la nostra controffensiva. Dall’inizio e fino ad oggi, i russi hanno già subito oltre 12.000 perdite, e questo solo nelle aree di Pokrovsk e Dobropillia, in particolare dal 21 agosto. Di queste 12.000, più di 7.200 sono perdite irrecuperabili». Lo afferma in un videomessaggio il presidente ucraino Volodymyr Zelensky










