TRENTO - Sequestrato in casa, legato a una sedia, minacciato con una pistola puntata addosso e rapinato di migliaia di euro in denaro, gioielli e altri beni. Notte di terrore per il noto imprenditore Eugenio Gallizioli, vittima di una banda che ha svaligiato la sua villa in via Falzolgher a Trento.L'assalto

La rapina in villa è avvenuta la notte tra martedì 7 e mercoledì 8 ottobre. A dare l'allarme, alcune ore dopo, è stato lo stesso Gallizioli quando è riuscito a liberarsi dai legacci con cui i banditi l'avevano bloccato su una sedia. Secondo il racconto fatto dalla vittima alle forze dell'ordine, un gruppo composto da cinque persone si sarebbe presentato alla porta di casa sua tra mezzanotte e l'una, costringendolo ad aprire per poi tenerlo sequestrato, legandolo a una sedia e puntandogli addosso un'arma. Dopo averlo obbligato a comunicare la combinazione per aprire la cassaforte, i ladri hanno arraffato contanti e oggetti per un valore (ancora in fase di stima) di migliaia di euro prima di fuggire a bordo di un'auto aziendale della stessa vittima. I carabinieri sono ora impegnati nelle indagini. Sull'episodio è intervenuto anche il sindaco di Trento, Franco Ianeselli: «È un bruttissimo episodio quello che la notte scorsa è accaduto in via Falzolgher. Sono in contatto costante con le forze dell'ordine, spero davvero che gli autori della rapina siano individuati al più presto e assicurati alla giustizia».