Una giornata speciale per un tema speciale, di cui non si parla mai abbastanza. Venerdì 10 ottobre è la giornata mondiale della salute mentale. Obiettivo: sensibilizzare sul fronte dell’accesso ai servizi e dell’inclusione. A Torino, in piazza San Carlo, venerdì dalle 9 alle 17, è in programma un evento dal titolo “Difendi la tua mente e il tuo diritto alla salute mentale”, organizzato in collaborazione con l’Associazione per la lotta contro le malattie mentali onlus, l’associazione Preziosa Ets e Diapsi Piemonte Odv.
Conoscere per intervenire «L’obiettivo della giornata è far conoscere i servizi sanitari e le associazioni del terzo settore presenti sul territorio e offrire ai giovani un momento formativo sul funzionamento, l’organizzazione, i percorsi, l’accesso ai servizi. La Regione è attenta al tema della salute mentale che nel Piano socio sanitario trova uno spazio di rilievo, anche sulla base delle sollecitazioni delle associazioni dei familiari e dei pazienti con le quali il dialogo è continuo. Ringrazio l’Asl Città di Torino e tutte le Asl che hanno organizzato iniziative sul territorio». Così l’assessore alla Sanità Federico Riboldi. Categorie vulnerabili Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, un adolescente su sette tra i 10 e i 19 anni soffre di un disturbo mentale: si tratta del 13% di tutte le malattie che colpiscono questa fascia d’età. Le problematiche più frequenti sono ansia, depressione e disturbi del comportamento, mentre il suicidio rappresenta la seconda causa di morte tra i 15 e i 19 anni. In aumento importante anche i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, con 3 milioni di persone affette in Italia nel 2204, nella gran parte dei casi giovanissimi, con un età di esordio scesa tra gli 11 e 13 anni.















