Se c’è un brand che vuole a tutti i costi portare la moda nel futuro, oggi, quello è Coperni. Dopo le borse meteorite, gli abiti “spray” creati direttamente in passerella, e i cani robot che camminavano accanto alle modelle, il brand francese ha stupito la Settimana della moda di Parigi con un’altra invenzione. Un’idea meno appariscente delle precedenti ma che, se dovesse funzionare, potrebbe aprire un nuovo mercato: la skincare da indossare.

La skincare da indossare firmata Coperni

L’ultima innovazione del brand è stata presentata a Parigi, durante la sfilata Primavera/Estate 2026. Alcune modelle indossavano body e leggings della nuovissima linea C+: sembra normale abbigliamento “athleisure”, cioè sportivo, ma il tessuto agisce come un trattamento per la pelle. “Il tessuto C+ incorpora una miscela sinbiotica brevettata di probiotici e prebiotici all’interno di una matrice di origine biologica”, spiegano i creatori sul sito. Una volta a contatto con la pelle, quindi, l’attrito, il movimento e il calore corporeo attivano il meccanismo, descritto come “un trasferimento graduale e invisibile di microrganismi benefici sulla superficie cutanea”. Gli effetti? “Aiuta a riequilibrare il microbioma, a rafforzare la barriera naturale e a supportare i meccanismi di autoriparazione”.