Indossare un capo, visualizzarlo in 3D, modificarlo. Guardarsi, o meglio specchiarsi, in un video, anche in movimento. Senza muoversi da casa. L’accordo siglato da Google e Otb - la holding italiana della moda fondata da Renzo Rosso che controlla Diesel, Martin Margiela, Jil Sander, Marni e altri brand del lusso - è un salto triplo in avanti nell’evoluzione dello shopping online, ma con la sensazione di un passaggio intermedio tra il mondo virtuale e il camerino fisico. L’intelligenza artificiale al servizio del cliente, ma anche del commesso, sempre più consulente personale nello shopping a distanza. Uno strumento in più per battere la crisi dei consumi che sta asserragliando la moda e le vendite al dettaglio.
L’applicazione di Google Cloud, personalizzata per Diesel, si chiama Api Virtual Try-On e permette ai clienti di visualizzare con grande realismo come appariranno e calzeranno capi specifici sul proprio corpo, indossati. Commessi e clienti condivideranno le immagini, le modificheranno, potranno completare l’intero outfit selezionando i capi dal portfolio del brand desiderato.
Il servizio debutterà negli Stati Uniti e in Europa con Diesel e Jil Sander e verrà poi esteso agli altri marchi del gruppo Otb e in tutti i mercati, con soluzioni adattate, grazie all’intelligenza artificiale, ai singoli brand e ai singoli Paesi.







