Ogni mercoledì, durante le quattro tappe del tour 2025 di CampBus, i dirigenti scolastici possono approfondire gli strumenti di Google for Education che possono essere loro utile per l'organizzazione scolastica e la didattica in un seminario dedicato

Dev'essere uno strumento sicuro e soprattutto dev'essere uno strumento utile. Perché l'intelligenza artificiale generativa entri a scuola bisogna che ci siano dei paletti ben precisi. L'ambiente è tanto complesso quanto vulnerabile. Il ministero dell'Istruzione e del Merito ha descritto, attraverso delle linee guida, quali sono i pilastri su cui basare questa ennesima rivoluzione digitale che coinvolge la didattica e non solo. Al netto dell'apprendimento personalizzato e del potenziale interattivo che questa tecnologia offre per rendere più stimolanti le lezioni, nel documento si approfondisce anche come la GenAI può «semplificare e ottimizzare i processi interni delle Istituzioni scolastiche attraverso l'automazione e la digitalizzazione delle attività amministrative» e «potenziare la qualità e l'efficienza dei servizi rivolti a studenti e famiglie». In altre parole, tra gli adulti della scuola, anche i dirigenti scolastici possono beneficiare di questi nuovi strumenti. Per capire come, CampBus ha aggiunto un appuntamento nelle tante attività delle sue settimane digitali: Direzione AI. Insieme a Google for Education, è un momento per esplorare le potenzialità della piattaforma Workspace - la più utilizzata nelle classe italiani, con un'adozione pari all'80 per cento del totale - ma soprattutto quelle di NotebookLM, per velocizzare e semplificare il lavoro di chi la scuola la deve gestire e amministrare.