Fermi, in piedi, davanti all’ingresso della Sinagoga. Tra le mani la bandiera di Israele e due cartelli: «Non dimenticare il 7 ottobre». In due, questa mattina, hanno partecipato al flash mob in piazzetta Primo Levi, a San Salvario. Sono i consiglieri comunali Silvio Viale (Radicali) e Giuseppe Catizone (Lega). Erano stati loro a organizzare la manifestazione a due anni esatti dall’attacco di Hamas a Israele: «Il 7 ottobre è stato un giorno drammatico, ma per molti è diventato addirittura un momento per celebrare la guerra di resistenza contro Israele: siamo qui per ricordare cosa è accaduto davvero» dice Viale. Il messaggio di pace di Silvio Viale Stasera, alle 19,30, a dispetto dei divieti, è in programma una manifestazione guidata dai Pro Pal. «Il punto di riferimento politico è “due popoli due Stati” – aggiunge Viale – Vuol dire che devono essere riconosciuti entrambi: in questi giorni si è aperto uno spiraglio per una pace o almeno una tregua». Le parole di Giuseppe Catizone Secondo Catizone «Israele ha il diritto di esistere e di farlo in santa pace». L’esponente del Carroccio si è presentato davanti alla Sinagoga per esprimere «vicinanza al popolo israeliano: mi sembra doveroso». Poi un plauso a Trump («Va ringraziato per aver provato a dar vita a un piano di pace») e un doppio auspicio: «Speriamo si possa arrivare rapidamente a un cessate il fuoco, tutelando la povera gente palestinese, cioè i bambini e il popolo inerme». E ancora: «Speriamo che gli israeliani possano finalmente vivere senza subire attacchi terroristici dal mondo arabo».
Flashmob molto flash e poco mob: in due davanti alla Sinagoga. Sono gli organizzatori
I consiglieri comunali Silvio Viale (Radicali) e Giuseppe Catizone (Lega) con i cartelli per ricordare il 7 ottobre













