Un flash mob è in programma per mercoledì 28 agosto alle ore 17:30 in Piazza della Rotonda, davanti al Pantheon, per chiedere la fine di ogni collaborazione politica e militare tra l’Italia e Israele. L’iniziativa, promossa da attivisti e associazioni della società civile, si inserisce in un contesto di crescente mobilitazione contro quella che viene definita “una complicità silenziosa” nel conflitto in corso nella Striscia di Gaza che ha portato alla morte di più di 62.000 persone e a oltre 150.000 feriti. Nel bilancio delle vittime nella Striscia ci sono anche 245 giornalisti e operatori dell’informazione.
Il messaggio è chiaro: “Dietro i numeri ci sono vite umane”. Dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, in cui furono uccise circa 1200 persone (tra cui 736 civili israeliani e 38 bambini) e rapite 251 persone, la reazione militare israeliana ha provocato una catastrofe umanitaria senza precedenti. Secondo fonti internazionali come l’ONU, ONG e media indipendenti, il numero di vittime palestinesi è salito vertiginosamente, con un impatto devastante sulla popolazione civile, in particolare donne e bambini.
Le denunce parlano di bombardamenti indiscriminati, distruzione di infrastrutture civili, ospedali, scuole e difficoltà di accesso a beni essenziali come acqua, cibo, elettricità e cure mediche. Molti osservatori internazionali, accademici e giuristi parlano apertamente di genocidio in corso.






