di Paolo Ghion
Il motivo per cui il centrodestra avanza deriva dall’ossessione dell’opposizione di porsi, come primo obbiettivo, quello di vincere al posto del centrodestra. Manca la proverbiale gavetta, non basta metter su l’insegna e aspettare che accorrano. I cittadini che non votano più, non li si convince con la promessa di battere il governo e perché? Se non votano, non hanno idea di che cosa stia facendo chi c’è al governo (beninteso alcuni non sanno neanche chi ci sia a capo), altri sono perfettamente informati e hanno tutte le ragioni per non votare.
L’alternativa al governo non è materia di discussione o sulla quale si debba speculare, poiché la Costituzione del nostro malandato paese e la zoppicante democrazia che lo sorregge sono gli elementi essenziali che permettono la libertà della scelta. Tornando al principio: nessun gruppo politico che sia un’alternativa sensata dovrebbe mai porsi il problema di esserlo perché, se si ascolta chi si vuol rappresentare e si impara da loro a rappresentarli, si diventa l’alternativa.
Riguardo i temi, vale lo stesso principio: un partito che si preoccupa di quali dovrebbe affrontare per apparire diverso, non sarà capace di affrontarli. Le battaglie non si esauriscono mai, perché c’è sempre qualcuno pronto a calpestare un diritto.







