“Un antipatico e un tipo piuttosto timido”. Roger Waters dei Pink Floyd è tornato ad attaccare Thom Yorke dei Radiohead. Ma non è la prima volta. Infatti lo scorso dicembre il musicista aveva attaccato il leader dei Radiohead perché ha rimproverato un sostenitore della Palestina, durante un suo concerto in Australia.
La band è finita già nell’occhio del ciclone con l‘appello del BDS, il movimento a guida palestinese per il boicottaggio, il disinvestimento e le sanzioni contro Israele, che ha diramato un comunicato indirizzandolo prima a uno dei componenti della band, Jonny Greenwood “che ha ripetutamente superato il nostro picchetto suonando (al live di Greenwood e Tassa al Barby di Tel Aviv, ndr) a poca distanza da un genocidio trasmesso in diretta assieme a un artista (l’israeliano Dudu Tassa, ndr) che intrattiene le forze armate israeliane. Quella notte forze israeliane genocide massacrarono i palestinesi sfollati nelle loro tende a Rafah, bruciandoli vivi, a breve distanza in auto”.
Roger Waters, che sostiene tra l’altro il movimento BDS, in una nuova intervista al podcast The Katie Halper Show, ha così commentato: “Non vorrei parlarne tanto di Thom Yorke, ma di certo lui non andare oltre. È un ometto timido. Penso che sia una compagnia sgradevole”.






