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Ultimo aggiornamento: 7:15
di Susanna Stacchini
Gli attivisti della Flotilla sono riusciti a buttar giù quel muro di omertà, connivenze e falsità, stabilmente in piedi da decenni. Hanno avuto il coraggio di scoperchiare una pentola, rimasta chiusa per troppo tempo, suscitando un’ondata di indignazione tale da trovare il governo e parte della politica impreparati e sgomenti.
Un brusco e inatteso risveglio di una società civile data per morta anzitempo. I volontari della Flotilla hanno rischiato la propria incolumità, in quanto promotori di pace. Persone che hanno deciso di immolarsi per rivendicare giustizia. Persone che hanno scelto di gridare un no concreto a tutte le guerre e al genocidio a Gaza. Persone che sono riuscite a fare da altoparlante delle nostre voci ed eco delle nostre coscienze, compiendo un vero e proprio miracolo. Piazze e vie delle città, gremite di gente che non ne può più di assistere a tanta atrocità, nell’indifferenza e complicità dei governanti.










