Nel Documento programmatico di finanza pubblica presentato dal ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, e appena approvato dal Consiglio dei ministri, 146 pagine, la parola «pensioni» non ricorre mai. E forse non a caso, perché il tema, ovvero il rinvio dell’aumento di tre mesi dell’età pensionabile, è tra i più caldi e più spinosi da affrontare, per l’esecutivo, a poche settimane dal varo della manovra di bilancio.
Pensioni, perché nel documento di finanza pubblica non se ne parla: il congelamento dell’età pensionabile costa 3 miliardi
Nelle 146 pagine del documento che anticipa la manovra, la parola «pensioni» non ricorre mai: il tema è tra i più spinosi per l’esecutivo ma Salvini non vuol rinunciare a neutralizzare lo scalino di 3 mesi










