L' aumento automatico di tre mesi di lavoro in più prima di andare in pensione di vecchiaia, che scatterebbe nel 2027, potrebbe essere bloccato nella prossima Manovra. Ma non per tutti. La misura ha un costo elevato, quindi il governo sta lavorando a delle ipotesi che consentano di contenere i costi. E ha scelto di non accennare al possibile congelamento nel Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp). A riportarlo è il Messaggero che rilancia alcune delle ipotesi in discussione.